Tu sei il male – Roberto Costantini

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Cazzo!! ops, non si può iniziare un post con una parolaccia, mia zia mi direbbe quanto sono superficiale e volgare, ma dopo quasi 700 pagine una esclamazione un po’ pompata ci vuole e non perché mi sono annoiato, non perché ho trovato il libro poco stimolante ma esattamente il contrario, nel finire il romanzo mi sono accorto di essere dentro ad una trilogia con il protagonista che mi deve ancora dire cosa gli è capitato nella sua giovinezza per essere così misterioso, cupo e pieno di tanti segreti.

Il commissario Balistreri lo conosciamo in tutto e per tutto dagli anni 80 quando l’italia vince il mondiale agli anni 2006 quando l’italia sempre del calcio rivince i mondiali, casualità mostruose che in qualche modo rendono particolare la vita di questo poliziotto.

E’ un giallo secondo me molto particolare, avvincente e realistico perché viene inserito in un contesto storico sociale descritto molto accuratamente, ambientato a Roma dove corruzione, malaffari, lavori loschi e potere fanno da padrone. Dove la questione rom, la questione stranieri, la questione razzismo influenza i pensieri della gente che viene disorientata da diversi fatti di cronaca nera.

Forse l’impalcatura di tutta la storia è molto complicata perché ci sono mille risvolti che si intrecciano nell’arco di 24 anni, ma lo scrittore è bravo a far ricordare al lettore le fasi salienti del tutto ogni tanto, quindi magari a volte nelle 667 pagine si rischia di perdersi, ma poi tutto torna e ahimè il male torna sempre, torna più forte, torna dilagante in un piano maledettamente più preciso e sorprendente.

Il nostro Michele Balistreri si troverà pentito 24 anni dopo, di essere stato troppo frivolo, troppo pieno di sé, guidato dai suoi vizi come alcol e donne nel considerare un caso di omicidio, un caso come tanti altri…. un uomo chiuso, cupo e misterioso con segreti che vivono nel suo passato che mo voglio conoscereeeeeeeee e quindi mi compro il seguito “alle radici del male”

“Lui cercava solo assassini, non certo l’amore.”

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