Alle radici del male – Roberto Costantini

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Il secondo libro della trilogia di Roberto Costantini è un prequel( un antefatto del primo libro “io sono il male”), un lungo viaggio nel passato del protagonista, il commissario Balistreri cinico, quasi insensibile alle vite degli altri, menefreghista ma assolutamente umano con emozioni e sentimenti che non riesce a nascondere e dimenticare.

Un viaggio che inizia negli anni ’60 in Libia dove si narra l’adolescenza del giovane Balistreri, della sua amicizia e patto di sangue con coetanei italiani e arabi, della sua testa calda a risolvere i problemi o situazioni da affrontare e di un misterioso omicidio che sarà la chiave di tutto dopo che sarà costretto a fuggire da Tripoli con il colpo di stato messo in atto da Gheddafi, aiutato da uomini politici italiani e di chiesa importanti tra i quali pure il padre di Balistreri..

E’ un libro che affonda proprio nelle radici socio politiche storiche della Libia e dell’Italia, della Libia colonizzata, di una terra dell’Africa, preda di italiani senza scrupoli, che sfruttano in tutti i modi queste zone per guadagnare soldi, ricchezza senza avere un minimo di morale e di dignità, mescolandosi con la malavita e con la mafia. Lo scrittore sembra dare più valore alla LIbia, certamente indietro economicamente e tecnologicamente ma molto più libera, più viva e più trasparente di un’Italia che fin dagli anni ’60 si è sporcata di loschi affari, di tradimenti e di falsi valori per raggiungere l’arricchimento personale di chi governa.

La prima parte è tutta incentrata sulla Libia, Tripoli creando lo scenario e i vari colpi di scena che vedranno Roma, Palermo luoghi principali della seconda parte del libro. Mi è piaciuto molto, nonostante forse le 700 pagine siano, un attimo, tantine, ma son pagine che servono per delineare al meglio il quadro e per spiegare il più possibile le mille trame che corrono tra passato, presente e futuro. Ripeto mi è piaciuto, ma alla fine non si rivela o non si riesce a capire chi abbia ucciso la madre del nostro commissario, tutto rimandato al terzo capitolo della trilogia che tra l’altro ho già nella mia pila di libri da leggere… Il male non dimentica…

“L’Italia di oggi è governata da una classe politica che è nata tradendo il proprio paese durante una guerra. E da quel vostro esempio tutti gli italiani hanno imparato che la convenienza personale viene prima della lealtà.”

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2 pensieri su “Alle radici del male – Roberto Costantini

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