Harry Potter e la pietra filosofale – J.K. Rowling

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Ebbene si, è arrivato il momento di conoscere il mondo di Harry Potter, dopo letture belle, impegnate, profonde, crude, senza respiro, sono voluto tornare nel mondo della fantasia, della magia, dei colori, del “tutto è possibile”, del mistero e chi meglio di un bambino di quasi 11 anni che non sa di essere un mago e di essere figlio di genitori super maghi mi può illustrare se c’è o meno un confine tra realtà e fantasia, e quanto infinito possa esserci in un mondo magico non sempre fatto di cose belle?? Quindi eccomi, mi chiamo zilly, un bambino che non cresce mai, piacere di conoscerti Harry Potter..

Non c’è bisogno di dire o non dire che succede; ci sono bambini, maghi, gufi, scope magiche, invidie, ammirazioni, magie, scuole e tanta voglia di apprendere, di curiosare, di scoprire, c’è chi sta dalla parte del bene e chi dalla parte del male, in questo primo episodio si ha la sensazione di quanto sia bello e variegato il mondo di Harry Potter, conosciamo i protagonisti, insieme ad Harry, i suoi amici, compagni di scuola di maghi e il cattivissimo e mostruosissimo di sempre il Lord Voldemort. Un libro che stuzzica a comprare subito il seguito, dato che la pietra filosofale non c’è più, mo voglio vedere che si inventa Voldemort, ma lo posso nominare Harry? O è così incredibilmente spaventoso??

 

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Le notti bianche – Dostoevskij

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Wow, non saprei che dire che uao, scusami caro Fedor Dostoevskiy, non è certo un commento colto aulico dire uaoo ad una tua opera, ma cazzo (ops) mi hai travolto con meno di 100 pagine parlando dell’essenza, della potenza del sentimento, dell’emozione con il semplice raccontare di quattro notti bianche in cui realtà e sogno si confondono, si mischiano, in cui la luce vince sul buio o quasi, in cui soprattutto la tua Pietroburgo è bella proprio in quelle notti bianche quasi magiche..

C’è un sognatore che non ha nome e c’è una ragazza in queste notti, il sognatore è solo, vive una realtà cupa, non ha amicizie, non ha legami, e poi così per incanto incontra questa ragazza e basta un semplice scambio di parole di vedute e per il sognatore nasce questo potente sentimento dell’amore. Decidono di rivedersi e per quattro notti si raccontano: la loro vita, i loro sogni, i loro dolori, le loro speranze. Lei, Nesten’ka, è innamorata di un altro uomo che non le dà certezze e qui si svilupperà tutta la trama fino ad arrivare ad un finale inaspettato o forse no, dipende anche dalle esperienze che abbiamo fatto noi lettori… eh si…

Incredibile come in queste pagine mi siano passati dei momenti che ho vissuto, come facevi a sapere, caro il mio Dostoevskij, e soprattutto come diavolo hai fatto a tradurlo in parole tutte quelle cose che non si possono toccare come la solitudine, l’emozione, il sentimento, niente ti deluderò, ma a me viene da dire solo wow…

..Sia limpido il tuo cielo, sia luminoso e sereno il tuo caro sorriso, sii benedetta per quell’attimo di beatitudine e di felicità che hai donato a un altro cuore solo, riconoscente! Dio mio! Un minuto intero di beatitudine! È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?”.

 

Il sentiero dei nidi di ragno – Italo Calvino

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Tra una nuvola antipatica, un sole a volte timido e a volte splendente, un mare gelido e scocciato, della pioggia improvvisa ho accompagnato e seguito le vicende avventure del bambino ragazzo Pin, proprio nelle terre liguri vicino san remo.

C’è la guerra, la resistenza, i partigiani, i tedeschi, i fascisti ed un bambino, sì Pin, che non ha più i genitori, allevato dalla sorella prostituta ( azz tutte a lui!!), che vorrebbe stare coi suoi coetanei ma si ritrova tutte le sere a stare in una osteria a parlare, scherzare, cantare di donne, armi, guerra, argomenti cari agli adulti, ma non certo a lui bambino, cresciuto troppo in fretta.

Il sentiero dei nidi di ragno sembra così lontano dal tema della resistenza e della guerra, ma tutto torna, è un luogo forse magico, costruito dalla mente di un bambino che si rifugia in esso, per trovare quella serenità che la vita sembra non dargli, per raggiungere quella felicità che la guerra sembra togliere. Questo sentiero porta ad un posto che può essere l’affetto delle persone care e Pin vorrebbe condividerlo con un amico con la A maiuscola perchè insomma non è da tutti i giorni vedere le tane, i nidi dei ragni!

E voi avete una persona speciale per condividere il vostro sentiero dei nidi di ragno?

Il potere del cane – Don Winslow

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Inizio con mille pezzi di puzzle diversi che sembrano non far parte dello stesso quadro ma che poi pagine dopo pagine si incastrano a meraviglia. Si parte negli anni ’70 per arrivare nei primi anni del duemila. Dal Messico agli Stati Uniti, dalla Colombia alla Cina droga, armi, soldi, potere, mafia vecchia, mafia nuova, poliziotti corrotti, poliziotti non corrotti insomma il potere del cane…

Siamo in un inferno dove le anime vaganti siamo noi o meglio chi vive nelle terre del messico e al confine con la grande america, non esistono personaggi o protagonisti positivi, sono tutti macchiati da colpe ma per combattere il male dei mali devi per forza essere quanto meno spietato e assolutamente concentrato sul proprio lavoro. Art Keller,un poliziotto della Dea, lo sa ahimè, avrebbe una bella famiglia, una bella moglie con figli, una bella casa, ma un suo grave errore di valutazione in una complicata operazione di antidroga fa sì che debba rimediare e per rimediare deve per forza rinunciare alla sua vita per dedicarsi ai boss del narcotraffico, alla loro vita, alle loro follie morali e materiali.

Tra i tanti killers spietati emerge un irlandese, che quasi casualmente si ritrova ad assumere un ruolo importante tra polizia, mafia e politica. Anche lui macchiato da colpe alla fine si farà dominare per la prima volta nella sua vita, fatta di sangue, da emozioni e sentimenti. Le donne, infatti, hanno un ruolo determinante nel bene e nel male, sia per le operazioni antidroga, sia per estendere e aumentare la ricchezza dei capi del narcotraffico.

Sono 700 pagine di pura suspance, di pura follia, di pura realtà purtroppo, di scene crude, violente, di assoluta inquietudine nell’analizzare gli intrecci tra DEA, CIA, i boss della droga, nel combattere il “pericolo rosso” quando questo si incendia al confine con gli Stati Uniti.

Art Keller sono con te! Soprattutto quando ti ritrovi sempre con i tuoi infiniti e assurdi SSS…

(Sei Sempre Solo)

 

 

 

Quote challenge – Day 3

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Eccoci arrivati alla terza giornata di questo Quote Challange dove farò le mie ultime 3 citazioni di libri che ho letto che ho amato; intanto sto per finire un libro pieno di suspance, di colpi di scena e di narcotraffico!!

1 “Vieni da me. Sarò nel blu tra cielo e mare dove il tempo si ferma e noi siamo l’eternità che scorre come un fiume.” NEL BLU TRA IL CIELO E IL MARE – Susan Abulhawa

2 “Ricordati sta cosa, che la mafia può esistere solo dove la gente vuole che esista. Anzi è sempre una scelta.” ALVEARE – Giuseppe Catozzella

3 “non soffro perchè sono fuori dal mondo, ma perchè ci sono troppo dentro. Dentro nel mio mondo, dentro nel vostro e dentro nel mondo di mezzo.” BACI A TUTTI – Andrea Antonello

Bello questo gioco se si può chiamare così perchè da l’occasione di riprendere anche per un momento in mano dei libri che da un pò non leggi e ti saltano in mente tante cose!

Quote challenge – Day 2

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Siamo arrivati al secondo giorno del quote challenge e cioè per tre giorni di fila farò citazioni anzi farò tre citazioni di libri letti, che mi piacciono che mi son piaciuti che mi hanno dato qualcosa insomma! ok secondo giorno, guardo i miei libri, le copertine, qualcuno lo sfoglio, a qualcuno gli dico che bello, a qualcun’altro gli dico che tornerò nel suo mondo…ok fatto pronto…

1 “…Paure io non vi mollo. Ma voi non mollate me. Tenetemi per mano. Sennò qui finisce che cado. E cosa succede, se cadi? Succede che magari cambio.” ADESSO – Chiara Gamberale

2 “…che male e bene non hanno distinzioni così nette, che non esistono un noi e un loro, ma solo persone.” LE TARTARUGHE TORNANO SEMPRE – Enzo Gianmaria Napolillo

3 “…perché solo nel disordine dell’amore ogni acrobazia è possibile” L’ULTIMO BALLO DI CHARLOT – Fabio Stassi

Quote challenge – Day 1

libri

Ok ok da un pò che non scrivo tra letture (poche ma belle e piacevoli lunghe) e lavoro mi sono perso via e forse 4 giorni di ferie me le faccio ma intanto ringrazio  Melina per avermi taggato (o meglio me lo ha imposto in un commento, si scherzaaa!!) e dato così la possibilità di partecipare al Quote Challenge.

Le regole per partecipare sono semplici :

3 giorni

3 candidati al giorno (nomino tutti quelli che si sentono e han voglia di farlo!)

3 citazioni di libri al giorno

Day 1, o meglio primo giorno tra citazioni, pagine, libri, storie, cuori, vite!

1 “Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire. Perchè altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere. Completamente vivi.”  FAI BEI SOGNI – Massimo Gramellini

 

2 “L’istruzione non è nè occidentale nè orientale, è un diritto umano.” IO SONO MALALA  – Malala Yousazfai

3 “Un’incredibile immersione in un soffice cuore variopinto che è l’amore universale, in cui i colori differenti non sono altro che le diverse toppe con cui è rammendato il respiro del mondo”  NON DIRMI CHE HAI PAURA – Giuseppe Catozzella

 

Spero domani di fare il secondo!!!