Nessuno ci può insegnare ad essere chi siamo!! E tu splendi – Giuseppe Catozzella

Estate, bambini che trascorrono l’estate nelle terre dei genitori al sud, guardare il mondo dal punto di vista di un bambino che deve crescere che ha appena perso la mamma, un dolore che si consuma dentro insieme alla sua sorellina, un dolore come un cane che ti abbaia dentro che ti morde ma che tieni stretto ebbene in questa estate al sud sulle montagne della Lucania il piccolo protagonista Pietro inizierà a prendere coscienza di quello che è lui , scoprendo il tradimento, l’ingiustizia, la morte e la paura dello straniero.

Già lo straniero… pensate in un piccolo paese sperduto tra le montagne dove nessuno viene da fuori e molti, invece, escono da quel paese, si viene a sapere che c’è una piccola famiglia di stranieri che bivacca in una torre abbandonata. Questa è una bomba per il paese che viene messo sotto sopra da questa notizia, si intuisce l’arretratezza, l’ignoranza e la malavita che circola in questo piccolo borgo rurale, si respira l’atteggiamento passivo degli abitanti, la rassegnazione, la rabbia che però fa da contrapposizione all’animo di Pietro che attraverso questi eventi cresce e capisce o percepisce una verità assoluta: ognuno ha diritto di splendere e che nessuno ci può insegnare ad essere chi siamo, non si può splendere se non si conoscono i propri limiti, quindi crescere è questo passaggio nel diventare grandi.

Caro Pietro hai solo 11 anni e hai un’intera vita davanti da attraversare e conoscere ma mi hai insegnato un sacco di cose, quello splendore che siamo lo cerco ogni giorno con fatica ma ci provo ogni giorno! Salutami la tua sorellina Nina e fammi sapere come ti va!

” I destinati a essere morti non hanno certo gioventù splendenti: ed ecco che essi ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece, Gennariello.” Pier Paolo Pasolini

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Il cerchio – Dave Eggers

 

Voi che fareste se foste sempre ripresi da una videocamera che apre le porte al mondo intero? Sareste più corretti, onesti? più umani? meno stronzi? più altruisti? ci sarebbero meno omicidi? o comunque riusciremmo in fretta e con prove certe a trovare i colpevoli di qualsiasi tipo di crimine commesso? Forse si, ci atteniamo molto al valore estetico più che al valore etico…ecco a voi il cerchio…una società di web marketing che attraverso la tecnologia, internet, i social network, cerca di inglobare tutti in unico tutto, tutti devono sapere tutto di tutti e del mondo intero nelle sue più variabili trasformazioni, un tema molto attuale che affronta mille altri temi che fanno riflettere, fanno disperare, fanno sorridere, fanno soprattutto pensare a quale futuro potrebbe incontrare l’uomo di oggi.

Un libro che mi ha colpito nella sua scorrevolezza con temi che come dicevo stuzzicano e in automatico ci danno un’idea di come va il mondo oggi, ed inizi, almeno io, a immedesimarsi nella protagonista Mae che diventa poco per volta punto di riferimento totale di questo cerchio, e pensi come ti saresti comportato tu al posto di Mae, diciamo che la fine mi lascia perplesso, mi viene da dire no cazzo, rivoglio il telefono coi fili e tanti saluti al mondo super moderno tecnologico ma poi però in fondo siamo tutti dentro ad un cazzo di smartphone o no?????

 

Tatiana e Alexander – Paullina Simons

 

Troppo tempo o poco tempo non lo so, ma ho finito il libro! Non è un bell’inizio di presentazione di un libro ma diciamo che sono state 670 pagine nelle quali in alcune parti l’ho trovato un pò ripetitivo, allora questo romanzo fa parte di una trilogia e questo è il secondo( il primo l’ho letto più di un anno fa) e diciamo che per chi come me non si ricordava nulla quelle pagine in più servono per fare mente locale sul tutto però non so mi ha un pò snervato tra virgolette! In ogni caso una gran bella storia d’amore che nasce, cresce muore e rinasce con l’inizio della seconda guerra mondiale, ci spostiamo dall’America alla Russia per passare in Polonia e Germania. Passiamo da Stalin ad Hitler, una storia travagliata che non si fa mancare neanche di quell’amore che manco davanti a perdite di cari, sofferenze di guerra, di prigionia, di maltrattamenti, di lontanza riuscirà a dissolversi!

Una storia nella storia, le vicende storiche che hanno segnato la vita di tutti gli uomini di ieri di oggi e di domani sono fondamentali sempre e comunque. Adesso che ci penso forse è un libro che mi è piaciuto proprio perchè ha percorso un periodo importante da non dimenticare mai.

Ora mi toccherà leggere l’ultimo capitolo, ma cari Tatiana e Alexander, ora mi faccio una lunga pausa ma vi riprenderò sicuramente, o miei piccioncini!