Giaguari invisibili – Rocco Civitarese

 

Non mi ha fatto impazzire questa storia ma mi ha tanto ricordato il mio periodo post liceo scientifico vissuto dai protagonisti di questo libro e ho trovato molto realistico e veritiero gli animi, le attitudini, i pensieri, i desideri di questi personaggi, da Pietro a Davide, da Anna a Giustino e tutti gli altri.

Si entra in quella fase dopo le superiori dove le carte vengono rimescolate e ognuno di noi sceglie una strada per diventare adulti, invece in quel periodo fine maturità a settembre ottobre sei in un limbo in cui vivi tutto in pieno, le vacanze, gli amori, l’estate, le serate, e mi ha fatto ricordare quell’istante esatto in cui esco dall’aula appena finito l’esame orale della maturità e ci sono i miei compagni ad aspettarmi fuori e lancio in aria la cartella con una violenza inaudita che la cartella anzi lo zaino si sfascia! Il pomeriggio stesso con due macchine andammo a Jesolo senza prenotare nulla, alcol ed erba e discoteca, la notte a dormire in spiaggia o meglio a prendere il freddo più assassino che c’era e il giorno dopo subito di ritorno a Milano, spensieratezza, trasgressione, libertà, amore hanno colorato quei due miei mesi estivi!

E grazie a questi giaguari invisibili mi è tornato quel flash indelebile di quei ragazzi che avevano gli artigli ma non sempre li tiravano fuori!