L’amica geniale – Elena Ferrante(volume primo)

Alla fine a furia di vedere questa quadrilogia sempre in vetta alle classifiche dei libri più venduti, sempre nelle prime vetrine di qualsiasi libreria di Milano, è stato una cosa sintomatica, di pelle, istintiva, (mi dava un pò i nervi perchè ora è di moda con il fatto che c’è in onda sulla rai la serie tv ispirata a questa storia), dicevo è stato una cosa senza tanto pensarci prenderlo comprarlo e leggerlo, e nonostante il mio periodo di crisi di lettura sono riuscito a leggere questo libro con molta serenità e tanta curiosità nel sapere cosa accadrà alle due piccole protagoniste napoletane degli anni ’50 nei prossimi libri che ovviamente comprerò!

La trama, le tematiche, le cose, la recensione in sè la lascio ad altri, io mi limito a dire che è un romanzo di formazione di due bambine che crescono in una Napoli bella e dannata degli anni ’50, bellezza e dannazione si avvertono dai primi momenti, Elena e Lila, seppur in età infantile e poi adolescenziale sentono sempre questo lato oscuro della loro amata città, la scoprono, la vivono, con i loro sentimenti, le loro invidie, gelosie, la loro crescita attraversa mille fasi di amore e odio tra loro, che si prendono e si lasciano ma c’è questa sensazione che non si molleranno mai, ognuno percorrerà due strade diverse ma si incroceranno sempre, almeno in questo libro.

E’ una storia nelle storie, tante famiglie, tante storie una dietro l’altra che raccontano gli anni di quel periodo, si sente la veridicità della storia, è una storia vera, veramente vissuta, e proprio questa sensazione mi ha lasciato all’ultima frase del libro e non solo, mi ha lasciato un sacco di ricordi miei nel leggere la storia di elena e lila ho avuto i miei flash della mia famiglia a Milano, Bologna e Roma, e quando un libro ti proietta nel tuo vissuto per me ha vinto in tutto per tutto, questo è un libro che mi ispira che mi stimola nel mio sogno che un giorno sarò io a poter raccontare la mia storia, quanto lo vorrei! Ora sotto con il secondo!