Post Office – Charles Bukowski

Un sali e scendi, scanzonato, volgare, crudo, vero, cinico, incoerente, noioso, annoiato, voglioso, pazzo, l’alter ego di Bukowski è uno di noi almeno in un giorno della nostra vita che ci costringe ad affrontare senza volere il tempo che scorre in mezzo a paure, desideri, noie, uomini, donne, lavori come il postino, già perché Henry Chinaski, il protagonista del romanzo, ovvero il Bukowski che sta in ognuno di noi, lavora in una posta a smistare migliaia di lettere, ama e odia questo lavoro, tra sbronze, sesso e noia. Viene licenziato, torna si dimette e poi però è ancora lì a vivere la malinconia della vita…

Chi di noi non è mai stato sbronzo, chi di noi non ha mai mandato a quel paese il lavoro di una vita, chi di noi però il giorno dopo è lì ad affrontare un altro giorno, ecco post office servito!