Resto qui – Marco Balzano

Sempre più a rilento ma con grandissima soddisfazione ho letto un libro di un fascino assoluto, solo la copertina rimani colpito, poi se pensi che sotto a quel campanile c’era un paese, c’erano vite umane con le loro sofferenze, c’era una storia di confine Italia,Germania,Austria, insomma se pensi che quella copertina è la realtà di quello che ora è nel 2019, ti ci butti a capofitto nel romanzo per scoprire una storia purtroppo vera ma assolutamente da raccontare, da leggere e da capire!

Siamo in alto Adige in Sudtirolo e l’anno prima della marcia su Roma i fascisti la loro marcia la fanno in questo territorio in cui convivevano italiani tedeschi e con l’avvento del fascismo si cerca di bandire la lingua tedesca… Una delle protagoniste del romanzo è una insegnante che proverà lo stesso ad insegnare il tedesco facendo lezioni negli scantinati nei sotterranei, arriverà la guerra, il nascondersi sulle montagne, finirà la guerra ma non lo spirito fascista in questi luoghi, ma rimarrà lo spirito di resistenza delle persone che vivono questi paesi che dopo la guerra dovranno affrontare un male forse peggiore della guerra, la costruzione di una diga che cancellerebbe per sempre paesi di una vita nel nome del progresso…

Un romanzo, una storia vera, una crudeltà, una testimonianza storica che non leggeremo mai sui libri di storia, ma è esistita, è successa ed è per me assolutamente doverosa da sapere!

” Nessuno può capire cosa c’è sotto le cose. Non c’è tempo per fermarsi a dolersi di quello che è stato quando non c’eravamo.”