Ciao 2019

Cazzo, in fondo siamo soli, i problemi sono tuoi, solo te puoi affrontarli, risolverli, chiedere aiuto non serve, perchè oggi è capodanno e Uè ho organizzato il cenone con la mia fidanzata e amici, stasera sto con la mia famiglia, stammi bene, festeggio in piazza a Budapest, ci vediamo in settimana perchè ognuno di noi ha una proprio vita, storia, ognuno di noi ha i propri guai da seguire, da inseguire, da evitare, qualcosa non mi torna, e intanto il tempo passa, non voglio fare il pesante della situazione, perchè in fondo sono pure fortunato, ma mi dico che c’è qualcosa che non mi torna, so che ora tocca a me ed intorno a me sento il vuoto, il lavoro va avanti, ci sono i turni da seguire, i colleghi chiedono cambi turni, e io rimango indietro, ho altre priorità, cerco di trovare una via ma non c’è, ho forse paura, allora mi metto seduto e penso, ma forse è meglio che non penso, sono stanco, ma quel fuoco mi rimane acceso inspiegabilmente, e spero, non prego, forse dovrei pregare, per capire il vuoto intorno, ma non mi viene, mia nonna mi guarderebbe storto per tutte le volte che mi ha raccomandato di andare in Chiesa e pregare, che gran donna, lei si che ha passato una vita con mille sofferenze e come ultima sua sofferenza sono stato io, mi viene da sorridere, guardo la collanina che ho al collo, chissà se ha qualche potere per quello che verrà, sarebbe troppo comodo e facile, non ci sono le istruzioni , o almeno io non ho le istruzioni sulla vita, ho un libro da finire, sono due mesi che lo devo finire, una volta lo avrei finito in meno di una settimana, invece mancano sempre quelle cazzo di 100 pagine, tra l’altro è una storia pazzesca, altro che i miei problemi, che bello saper scrivere ed infondere pensieri per chi legge, si questo si che sarebbe un mio desiderio per l’anno nuovo, mi alzo in piedi c’è da sistemarsi, da rimettersi in corsa ma qualcosa non mi torna.

Dischi 2019

Arrivato il solito cazzo di resoconto del mio anno musicale, è stato un anno all’insegna soprattutto dei vinili, alla scoperta del rap old school americano, ma in generale il mio spirito indie pop rock vince sempre, ma il rap si è stradifeso alla grande, e mi chiedo perchè.

1 Fast Animals and Slow Kids – animali notturni, ma che ve lo dico a fare, disco strascoltato in macchina, in quei cazzi di viaggi in cerca di un amore che poi è risultato un flop, strascoltato su spotify, sempre con me Aimone e i suoi compari, che hanno modificato forse qualche suono, all’inizio mi chiedevo cazz è, ma poi viene fuori il loro spirito rocknroll sano, vivo e sincero in tutte le sue sfumature! W i FASK W Perugia!

2 Coma Cose – Hype paura, che duo pop rap che con le parole fanno quello che vogliono, si sente molto di milano in alcuni versi, suono nuovo, fresco non c’è solo rap c’è un misto che mi piace, il loro vinile ha suonato tanto nella mia piccola casa, mi hanno tenuto compagnia e spero al più presto di vederli dal vivo, perchè ho la sensazione che dal vivo spaccano alla grande!

3 Eugenio in via di Gioia – Natura viva, questi ragazzi di Torino fanno del pop funky rock mix di generi intrecciano parole musiche e concetti che fanno boom, simpatici, attenti al discorso ecologico, questi sono i giovani da tenere d’occhio perchè fanno musica e ti fanno riflettere, Bravi davvero.

4 Ligabue – Start, forse il disco non fortunato come il tour, sembra che la sua popolarità sia calata, ma zilly lo difende a prescindere!

5 Coez – E’ sempre bello, questo disco ha sfiorato il podio perchè ascoltato molto su spotify, perchè ha suoni che stuzzicano molto, perchè il singolo è sempre bello è super orecchiabile, ma rispetto ai primi quattro in classifica non ho una copia fisica ma alla fine è un disco che mi è piaciuto molto

6 Psicologi – 2001, giovanissimi, sono il disco novità del 2019, un duo rap romano bravi

7 Giovanni Truppi – Poesia e civiltà altra novità 2019!!

8 Punkreas – XXX the best

9 Jovanotti – Jova Beach party

10 Sick Tamburo – Paura e l’amore

Vinile più ascoltato più goduto senza ombra di dubbio: Motta – Vivere o morire