Il bassotto e la regina – Melania Mazzucco

Eccoci qui in una favola nell’impossibile, nel diverso, nel non succederà mai, nel non esiste, eppure una favola ben scritta ma semplice ti coinvolge ti fa riflettere ti cattura, nonostante ci siano animali che parlano che continuano a dire la loro dopo la morte, è il secondo libro che leggo dell’autrice e devo dire che rimango sempre sorpreso positivamente!

Un bassotto simpatico cantastorie estroverso e il suo padrone spilungone introverso chiuso col mondo, poli opposti ma si vogliono un gran bene, ma poi succede che il padrone si innamora e segue il suo colpo di fulmine lasciando il bassotto che si chiama Platone solo alle cure del portinaio dove vivono. Qui Platone avrà il suo colpo di fulmine scoprendo tra l’altro una storia di contrabbando di animali e malaffare, sì perché tra i più variegati animali c’è una bellissima levriera afghana denominato la regina, ecco che il caro Platone nonostante il suo piccolo fisico si mostra coraggioso intelligente e colto ma ahimè il suo progetto di condividere la sua vita con lei sarà piena di insidie ed ostacoli.

Questa storia anzi questa favola è narrata da un pappagallo che insieme al lettore prenderanno a cuore i protagonisti del racconto, tutto pieno di fantasia ma in realtà tocca lati fragili della vita di tutti i giorni, che belle sono le favole, non dovremmo mai smettere di leggere e credere nelle favole..

Il primo disastroso libro di Matt – Francesco Muzzopappa


Stavolta Francesco Muzzopappa scommette su un ragazzino dodicenne Matt che brucia, anche se accidentalmente, le siepi del suo vicino, questo episodio indurrà i genitori di Matt a dargli una sonora e severa punizione.. assistenza per un mese al centro anziani del paese…

Questo libro è sul genere ragazzi ma come capita ogni volta, è assolutamente godibile per i cosiddetti adulti, l’ironia è ormai una costante inamovibile dello scrittore che si addentra in un mondo preadolescente in cui ci sono tutti i caratteri e i problemi di quell’età dalle amicizie alle parole non dette, dagli amori alle scottanti delusioni trattando problemi come il bullismo come le incomprensioni tra coetanei come gli anziani dimenticati da tutti ma con tanta voglia di vivere e di esserci.

Scorrevole, leggero lo si finisce in fretta, ma Matt ora che è un po’ cresciutello che combinerà…hmm ho qualche sospetto che nonostante una maturazione in corso farà altri disastri… un po’ come tutti noi!

Gli squali – Giacomo Mazzariol

Regalo di compleanno, il ragazzo che scrive la storia lo conosco dal suo primo libro che racconta la sua vita col fratello particolare ( o forse no dipende da che punto di vista lo si osserva), e titolo curioso e niente divorato in pochi giorni.

Un libro che racconta della nostra fase post adolescenziale in cui ti devi capultare nel mondo degli adulti tra lavoro da scegliere o facoltà universitaria da seguire, max il nostro protagonista ha un quid in più, ha passione per informatica ed escogita un’applicazione che aiuta i ragazzi a scegliere la propria strada, un progetto che lo porterà lontano da casa ed inserirsi in un contesto adulto ambizioso dove tutto sembra più stimolante rispetto al mondo da cui proviene.

Gli squali siamo noi o meglio sono i ragazzi di oggi che si trovano ad affrontare un mondo assolutamente incasinato pieno di insidie di ostacoli e per sopravvivere devi muoverti devi avere fame, devi avere curiosità con tutto ciò che ti rapporti, per questo il concetto di squali che a prima vista può essere negativa in realtà è molto positiva, mi piace l’idea di avere fame per creare il proprio futuro sempre in un ambito legale e onesto.

La storia di max assomiglia a tutte le nostre storie fatte di amicizie, amori, speranze e rapporti con i propri genitori e in un momento per me traballante il ricordo di mio padre mi riporta a scelte fatte per darmi un futuro solido, e non posso che ritenermi fortunato nonostante forse con scelte diverse sarei chissà dove!