Febbre – Jonathan Bazzi

Rieccomi, tra mille cose da inseguire sono riuscito a dedicare del tempo per leggere questa storia vera, cruda, attuale e scritta per me molto bene, alcuni passaggi li ho trovati molto belli soprattutto quando l’autore, protagonista del libro descrive, racconta dove è cresciuto, e cioè a rozzano paese a sud dell’hinterland di Milano, lo fa in modo diretto senza mezze misure, molto negativo a volte ma così realistico che le vedi proprio queste case popolari, il degrado e tutto il resto.

Jonathan Bazzi racconta la sua infanzia e adolescenza, ma tutto parte da quella febbre che nel 2016 sembra non andarsene mai, poca ma costante che lo tormenta a poco a poco, soprattutto perché non si trova la ragione di questa febbre fino alla diagnosi finale che scoprirà la sua sieropositività, qui però c’è solo da prenderne coscienza ed iniziare a curarla, lo scrittore alterna passato burrascoso e presente e del futuro parlandoci di tutto di sentimenti, di omosessualità, di bullismo, di malattia, di paranoie, di famiglia, di litigi, con una chiarezza e semplicità che tocca il lettore fin dalle prime pagine!