Contro un mondo senza amore – Susan Abulhawa

Ogni tanto ci torno in quella terra martoriata dove la vita di un uomo, di una donna, di un bambino è considerata meno di nulla e poi per cosa?Non si potrebbe vivere tutti insieme senza soprusi, senza ingiustizie, senza vendette? Siamo tra Israele, Giordania, Gaza, Kuwait, Irak, siamo in un racconto senza tempo dove i palestinesi vengono cacciati dalle loro case e la protagonista racconta la sua vita dall’adolescenza fatta di poche cose materiali attraversando un periodo storico particolare come la guerra del golfo fino ad arrivare ai giorni di oggi con sempre una speranza viva nonostante un panorama assolutamente negativo.

Palestinesi arabi israeliani ebrei religioni, uno scontro eterno tra uomini, tra convinzioni che talvolta diventano assassine. L’insistenza israeliana di occupare terre che sono vissute da altri popoli e la vendetta dei palestinesi a rispondere a queste azioni di occupazione sono infinite, creando un circolo vizioso che ancora oggi ne pagano conseguenze amare e dolorose chi ci vive lì in quella terra in cui tutti ma dico tutti avrebbero il diritto di vivere.