Come reagire al presente _ fast animals and slow kids

Non sono solito a prendere fumetti o come si dice i graphic novel ma questi ragazzi mi hanno conquistato a suon di batteria basso chitarre melodie che in un momento storico in cui la musica è indietro va bene anche leggere il mio gruppo preferito in versione fumetti, e devo dire che non è per niente male, anzi si scoprono cose belle come ad esempio che suonare in un gruppo ci vuole sacrificio dedizione passione ma soprattutto amicizia quasi è più importante essere amici che sapere suonare, idea fantasmagorica perché mi ricordo il gruppo con cui suonvo per anni ed eravamo tutti concentrati a suonare ad alto livello ma quello che fa andare avanti è la condivisione con tutti anche coi demoni che hai dentro di te, e in questo libro fumetto si vede un viaggio di 4 ragazzi che vengono da Perugia che han fatto km su km avanti e indietro per lo stivale d’Italia suonando e cantando la loro storia!

La tentazione di essere felici – Lorenzo Marone

Questo romanzo mi rincorreva da diverso tempo, e poi con una concatenazione di eventi belli e brutti che la vita ti fa senza bussare, mi sono ritrovato in mano a leggerlo ed affezionarmi dalla prima pagina di questo vecchio abbastanza burbero, abbastanza diffidente di tutto ma così autentico e brillante nel suo modo di vivere che non si può non essere curiosi di quello che combina e di quello che gli sta attorno, perchè il nostro vecchietto che si chiama Cesare che vive nella sua Napoli ha due figli, per l’esattezza Sveva, un’avvocatessa con un matrimonio in declino e Dante con gusti sessuali diversi non canonici, mentre la mamma dei due ragazzi, ovvero Caterina ovvero la moglie del mitico Cesare è morta pochi anni prima che noi lettori entriamo nel mondo del protagonista. In tutto questo Cesare conoscerà la sua nuova vicina che ci darà modo di conoscere di più la sua vita passata e non solo. Ma della trama poco importa quando c’è Cesare!

Inevitabile come ogni libro che leggo (ed è anche per quello che leggo) fare associazioni tra le storie che leggi e quello che ti accade nella tua vita, e questo Cesare mi ricorda tanto mio padre, non certo per la sua voglia di stare isolato da tutti, ma per quell’aspetto che sembra molto incazzoso e poi si scopre essere una persona buona e con una voglia di amare le cose della vita infinita, la sua simpatia, la sua sensibile sincerità e la sua incredibile intelligenza che spero saranno per me un modo di affrontare la vita al meglio! Sono in modalità piove fuori e malinconia a go go!!

Ciao Cesareeeeeee