Io posso, due donne sole contro la mafia – Pif / Marco Lillo

Una storia vera, purtroppo, una storia anche complicata a livello giudiziario dove avvocati, giudici e lo stato stesso non sono ancora riusciti a dare il giusto peso di una vicenda in cui due donne, due sorelle insieme alla loro madre hanno dovuto affrontare sole l’ombra non tanto nascosta della mafia palermitana che minacciava le lore case…

Conoscono un giorno un uomo che sarà un costruttore che vuole le lore case per poi costruire appartamenti proprio dove sono situati i loro appartamenti, ma le sorelle Maria Rosa e Savina Pilliu si oppongono, non accettano nessun compromesso, pretendono di stare a vivere dove hanno sempre vissuto, questa loro opposizione durerà 30 anni di malafatte non solo da chi è invischiato con il potere mafioso, ma anche dallo stato che ad un certo momento vinti i processi le sorelle non vengono considerate neanche vittime di mafia, non ottengono nessun risarcimento perché chi deve risarcire non ha più nulla, lo stato ha sequestrato tutto gli averi del condannato legato per mafia e per di più quella somma che spetta alle sorelle, il 3% lo chiede l’agenzia delle entrate proprio alle due donne.. un paradosso in una vicenda in cui due persone hanno solo difeso la loro libertà contro soprusi mafiosi.

Le balene mangiano da sole – Rosario Pellecchia.

Quando ti dicono o meglio la mamma ti dice che tuo papà che non hai mai conosciuto come lavoro da da mangiare alle balene e poi scopri che le balene mangiano da sole… Ecco lui è un ragazzino vivace, tifoso di Cavani e del Napoli, Luca e il suo papà non lo ha ancora conosciuto e ci penserà un ragazzo adulto napoletano Genny con una cicatrice molto fresca nel cuore a riportare un po’ di luce a Luca e a lui stesso..

C’è tanto in questa storia come amicizia, avventura estiva, amori, destino beffardo, come anche la bicicletta, i rider che portano cibo a case delle persone, è una finestra che si affaccia alla vita con tutte le sue paradossali complicazioni, ma poi basta poco, la semplicità di uno sguardo, di occhi che parlano da soli per dare speranza e voglia di ricominciare, bastano due vite distanti di età con dolori forti da metabolizzare per riaccendere lo spirito per riprendere il percorso appena intrapreso che è sta maledetta vita…