Vita su un pianeta nervoso – Matt Haig

Se volete farvi un regalo, per scoprire che tutte le ansie e i nervosismi quotidiani che affrontate e subite sono niente in confronto a quello che noi possediamo: e cioè noi stessi, la nostra essenza più intima e il mondo fuori inteso come ambiente, sole, mare, aria e tutto quello che ne deriva, se vuoi un po’ di energia positiva questo libro te ne dà, eccome che te ne dà…

Il mondo corre, e più passa il tempo più corre sempre più velocemente, e lo fa attraverso il progresso, la tecnologia, che in ogni caso ha dato all’uomo la possibilità di evolversi, di vivere più a lungo ma nello stesso tempo ha tolto spazio e tempo all’essere umano, creando ansie, stress nel desiderare sempre di più, nel puntate a profitti sempre più alti, dimenticandoci di noi stessi e del mondo esterno.

Sbagliare, fallire, essere in difficoltà devono essere azioni essenziali per una vita serena, vivere all’aperto, camminare , guardare montagne, mari, laghi,sono azioni vitali per il nostro spirito che ha bisogno,sotto questa tempesta tecnologica di social media e tutto il resto, di rigenerarsi, il mondo è infinito, ma facciamo tutti parte di questo infinito, e se noi partissimo da noi stessi nel nostro bisogno umano quotidiano stresseremo molto meno questo pianeta che si, è nervoso, ma ha tutti gli elementi fisici e non per stare bene con l’uomo…

La zona cieca – Chiara Gamberale

Un libro che ti innervosisce che non riesce a farti amare almeno per me, i protagonisti che sono una coppia, Lidia e Lorenzo, la prima una speaker radiofonica con un passato di problemi col suo corpo e la sua testa e lui uno scrittore narcisista, poco maturo e poco incline all’innamoramento, ma che sembra non potere fare meno di Lidia che viene però, poco rispettata da lui a livello sentimentale, entrambe però alle prese con la loro zona cieca, quella parte di noi nascosta che non conosciamo assolutamente, ma che vedono e recepiscono chi ci conosce…

Una storia che ho poco digerito perché ero combattuto a leggere questo amore a volte malato che si rincorre, in realtà è un libro che scuote può non piacere ma ti fa riflettere sulle azioni dei personaggi e fai o meglio ho fatto dei parallelismi con quello che ho vissuto io, e mi chiedo perché non ha mai voluto dirmi il perché delle cose e le ha lasciate andare senza una minima spiegazione… Sta vita maledetta ma pur sempre benedetta…